sabato 19 aprile 2014

AUGURI!

Siamo chiusi fino a martedì
Buona Pasqua a tutti, con un coniglietto pasquale che preferisce i fumetti alle uova...
Auguri!

lunedì 14 aprile 2014

UN ANGELO (STANO) ALLA MIA TAVOLA (A FUMETTI): Workshop!

ComicOut ha due anni.
ComicOut sta sempre più e meglio definendo la sua area di operazione.
Se siamo editori e promotori del fumetto, siamo anche attivi nella didattica con la prima scuola online, di materie e temi attorno alla nona arte e all'illustrazione.
L'insegnamento online è ricco di possibilità, l'agilità nel seguirlo, la possibilità aperta a tutto... ma non vogliamo escludere l'occasione di incontri diretti.
Siamo fieri perciò di annunciare una nuova opportunità per chi è appassionato, disegna, o per i giovani professionisti del fumetto e di farlo con un grande nome.
Cominciamo la serie di workshop frontali, dal vivo, una firma del fumetto popolare e artistico davvero unica: Angelo Stano, che da 30 anni conosciamo per le sue storie (alcune le ha anche scritte) e le copertine di Dylan Dog.


Da Hugo Pratt a Egon Schiele, tra fumetto e grande pittura, il segno di Stano ha trovato un equilibrio personalissimo, creando uno stile che ha fatto scuola, per l'Indagatore dell'Incubo.
Stano è un disegnatore vero, oltre che uno splendido fumettista, e ha insegnato molti anni alla Scuola di Milano, oltre che uno workshop al Castello di Ceri, per «Scuola di Fumetto».

Questa volta l'occasione è più particolare, Angelo Stano a Venezia, una città che Stano ama molto, una città teatro di tanti film e fumetti e che sfida chi la vuol disegnare a confrontarsi con i grandi pittori, ma soprattutto con l'immaginario di Hugo Pratt e il suo Corto Maltese.

Disegnare Venezia
Un workshop che porterà gli allievi a disegnare prima dal vero, poi in tavole a fumetto, un'avventura di ambiente veneziano, sotto la guida di Stano.
A condurre il gruppo negli angoli più interessanti, scoprendo case e calli veneziane insolite e segrete, una guida d'eccezione, la veneziana Laura Scarpa, autrice e docente di fumetto.


Il programma prevede:
Venerdì 4 luglio
incontro e lezione, teoria e disegno dal vero,
cena e serata libere
Sabato 5 
full immerion, disegno dal vero, pranzo al sacco o in osteria tipica
lezione e disegno del fumetto
incontro/tavola rotonda con autori di fumetto veneziani
e cena (compresa nell'iscrizione) al Graspo de Ua, storico ristorante frequentato da Hugo Pratt
Domenica 6
Completamento della tavola a fumetto
ritmi, composizione e inchiostrazione
Partenza nel pomeriggio

Ai partecipanti verrà lasciato un documento ricordo del workshop e un attestato di frequenza

A richiesta possiamo fornire indirizzi di camere a prezzi ridotti, oltre all'ostello.
Ricordiamo che il workshop può essere anche occasione per visitare la Biennale d'Architettura, o semplicemente per una piccola vacanza a Venezia.



info:
corsosdf@ascuoladifumetto-online.com
redazione@scuoladifumetto.com

blog:
ascuoladifumetto-news.blogspot.com

facebook: a scuola di fumetto online

giovedì 10 aprile 2014

Annuncio per Torino Comics

Torino Comics:
Ci troverete allo stand 16 D, area editori.
l'esclusiva tessera con un disegno inedito di Gipi



Non mancate, che ci sono chicche e volumi esauriti!
Dal Dottor Oss, a Zerocalcare + Borse!
Da Gipi e tessera associativa con suo disegno esclusivo.
Offerte, regali e tanti fumetti!
Associatevi, abbonatevi, iscrivetevi ai corsi... o semplicemente venite  a trovarci

lunedì 7 aprile 2014

Gipi è una strega!

No, piuttosto un mago del fumetto e del racconto per immagini.
Che un fumetto, e il suo, partecipi allo Strega, un importante premio letterario, ci fa tanto piacere.

Perché speriamo che Gipi venda il suo Unastoria a molti lettori nuovi, che non abituati ai romanzi per immagini potranno scoprire lui (che ci auguriamo ci guadagni) e altri autori.
Perché il fumetto deve tornare ad essere un linguaggio diffuso e che copre spazi diversi, perché ricco di possibilità.
Ma allora occorre fare libri di qualità, e che possano essere letti da un pubblico ampio e magari diverso.
In un certo modo è quello che succede anche a Zerocalcare, che arriva a nuovi lettori poco usi ai fumetti.
Noi, senza sapere di Streghe e di premi, abbiamo da mesi programmato e ora è in uscita un bel volume di Gipi e ne andiamo orgogliosi. Lo troverete a Napoli Comicon e nelle librerie e fumetterie da metà maggio.
Ne saprete di più nei prossimi giorni.
Intanto ecco la sua prima pagina...


Disegnare storie fa stare bene, almeno a Gianni Pacinotti, e anche noi le sue.

Poi un brindisi con un bicchierino di Strega ce lo faremo.

venerdì 4 aprile 2014

A Torino, a Torino!

Mentre ė in corso Romics, siamo già con la mente a Torino, dove la settimana prossima ci sarà il ventennale di Torino Comics. Noi ci saremo per la prima volta, e siamo carichi di entusiasmo. Torino è per eccellenza la città della cultura libraria, e il parterre di ospiti è devastante. Non facciamo nemmeno un nome, andateveli a leggere sul sito.


Se ci sarete, battete un colpo sulle nostre pagine Facebook o su Twitter

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giovedì 27 marzo 2014

Si apre, si chiude, si lotta, si cambia

Ricordate un triste evento di pochi mesi fa? XL ha chiuso. Uno spazio cartaceo e da edicola che aveva UNA PARTE dedicata al fumetto... supplemento a «la Repubblica».

Abbiamo perso qualcosa. Temo siano i tempi.
Ecco che dunque, se vogliamo vivere (non sopravvivere), dobbiamo trovare strade nuove, a volte chiudendo le vecchie, a volte evolvendole.
Per i quotidiani è un momento difficile, le pagine calde del mattino non hanno più senso. Sono già "vecchie" le notizie, quanto meno gli scoop e gli aggiornamenti dell'ultima ora.
Sicuramente nei bar di Milano, non girano più nottetempo i ragazzi con bracciate calde di stampa del «Corriere della Sera», che i nottambuli compravano col brivido di sapere prima degli altri.
Abbiamo computer con internet, e tablet e cellulari sempre in tasca e sempre connessi.
E i quotidiani che fanno? Che valor possono avere, mentre le pubblicità su carta perdono di mese in mese cifre?
Poche settimane fa è uscito «Pagina 99» coraggiosissima prova che si specializza in economia. 4 numeri di quotidiano dal martedì al venerdì, sabato e domenica un solo numero ricco, in cui il quotidiano è solo inserto, e bella attenzione al fumetto (grazie alla presenza di Ferruccio Giromini, ma non solo).

Ieri «l'Unità» ha festeggiato 90 anni proprio con le vignette, a due euro un ricco pacco e tanta storia nostra, attraverso soprattutto Staino e ElleKappa.


  
E si ricorda pure Pazienza!

Oggi «la Repubblica» rilancia, anzi, ricomincia da 0.
Forse 0 non è, ma certo dimostra almeno buone intenzioni. Su carta approfondimenti e notizie, al pomeriggio sul vostro tablet l'edizione serale aggiornata. Speriamo porti bene al giornale, alla carta e a nuove idee.




Una nota.
Ricordo bene quando nacque  «la Repubblica», anzi, poco prima. Su «Linus» un fumetto di satira che era anche campagna pubblicitaria, molto intelligente, di Pericoli e Pirella... poi fu tutti da Fulvia il Sabato Sera...
chi se lo ricorda?
O solo noi, vecchi quanto un quotidiano di carta?

(PS se qualcuno di voi avesse le pagine che parlavano di Repubblica su Linus, potrebbe farmele avere? Grazie)

sabato 22 marzo 2014

FIERE fiere, dove andate?

Reduci dalla mostra di Cartoomics (dov'eravamo, dividendo lo stand con gli amici Diabolo), incominciamo a trarre qualche conclusione.
Prima una domanda: voi ci andate alle fiere? e in che ruolo? Ne siete soddisfatti?
seriamente è una domanda utile. Rispondete sia che siate del settore, che appassionati di fumetto, o cosplayers.

allo stand Diabolo José dedica Miao, da noi cmpeggia il Dottor Oss e il nuovo «Scuola di Fumetto»

Lucca è come Tex, che – diceva Bonelli e ce lo ricorda Marcheselli in una bella intervista su «Scuola di Fumetto» 92, che trovare in edicola da lunedì – Tex non si spiega, il suo fenomeno è particolare.
E, aggiungiamo noi, ha origini solide in anni solidi, un po' come Diabolik e come Lucca Comics.
Le altre fiere e saloni del fumetto sono invece ognuno a suo modo, spazi con motivazioni, caratteri e "lotte" diverse.

Milano è una mostra storica, che ha cambiato tante mani e gestioni e, dall'anno scorso, anche sede, spostandosi alla nuova sede a Rho.
Sebbene in teoria la sede sia ben servita, col metrò alle porte (ma biglietto maggiorato), e più bella e nuova, la posizione non risulta granché vantaggiosa. Il pubblico è in calo, questo è indubbio, in particolare il venerdì. Stranamente è in aumento il pubblico dei curiosi, quelli ai quali dovrebbe apparire più superfluo, dunque più costoso e meno attraente venire in fiera... forse sono quelli in zona, che hanno una botta di vita, quale? 
Vedere i cosplayer, non i fumetti.
È divertente vedere ragazzi in maschera, qualche videogioco e battaglie per i figli, e mangiare qualcosa passeggiando, alla fine non costa molto come Luna Park.
I cosplayer ci portano pubblico, pubblico nuovo.
Ma stiamo perdendo il nostro pubblico. Tutto qui.
Non è a causa dei cosplayer, ma anche la loro presenza confonde. 
Chi?
Gli organizzatori, che non sanno più che fiera stanno facendo e per chi.

Questo discorso non vale solo per Milano.
 A Milano-Rho possiamo solo criticare (molto) l'aver creato un ulteriore muro tra editori e autori e il pubblico, sia di appassionati che di curiosi. La musica, che era un frastuono indecoroso e continuo (e infatti chiamarla musica è offensivo anche per il bambino che batta su una pentola), impedendo qualsiasi comunicazione, dialogo, risata rilassata, ma costringendo solo a urla a stento udibili.
Con il costo, troppo alto degli stand, il servizio e il clima dovrebbe essere almeno inappuntabile, da guanti bianchi!
Invece... Nizzi ha interrotto un incontro, posando un microfono inutile, poiché il pubblico e lui stesso, non sentiva quello che diceva.
Sal Tascioni ha alzato il mio microfono al massimo, il pubblico mi sentiva durante la lezione live di storytelling, ma io no.... chissà che avrò detto, in una lezione dotata si uno schermo molto piccolo per proiettare bene le immagini.
Anche l'incontro con Alfredo Castelli (Milani non è potuto venire per un disturbo influenzale), era "musicalizzato" ma per fortuna con qualche frammento di silenzio, ogni tanto...

Peccato. La piazza di Milano è storica, la fiera è bella e capiente (magari le toilette andrebbero rese tutte agibili...), ma viste le difficoltà sempre più grandi nell'organizzare una fiera di fumetto, almeno evitare i più banali errori organizzativi e rispettare chi paga per andare a lavorare, sarebbe opportuno.
coda ai 2 (due) bagni donne, per un normale uso di toilette ci si assenta dallo stand 1 ora

Per fortuna poi si incontrano lettori piacevoli e interessati, colleghi simpatici che si vedono solo in queste occasioni, e anche se a costo di perdere la voce ci siamo consolati così, brindando con tutti quelli che ci piacciono. Si finisce sempre a tarallucci e vino ;)

Noi di ComicOut siamo comunque decisi a girare l'Italia, quest'anno, ci troverete presto anche ad altre mostre mercato e saloni del fumetto:
A Romics, per una lezione.
A Torino Comics, con lo stand
A Napoli Comicon, per un 1 maggio di lotta fumettistica, con tante novità da parte nostra
A Perugia, con lo stand, e potrete visitare grandi mostre, da Pinter a Toppi
A Etna Comics, perché una fiera in Sicilia ci mancava
E a Riminicomix, dove Laura Scarpa tiene il workshop, perché il fumetto è anche vacanza

Trarremo le nostre conclusioni, come sempre ascoltando anche altre voci di piccoli e medi editori (e anche grandi).
E poi vi racconteremo anche di una fiera del fumetto francese, e potremo capire meglio dove vanno le mostre mercato e come possono cambiare per stare al passo con i tempi, la crisi e il nuovo pubblico di lettori.

Concludiamo con le vignette di Silvia Ziche, appese fuori allo stand Panini/Topolino, per ridere un po' in chiusura di fiera, su collezionisti, cosplayers e giocatori di ruolo.
Ma questo è l'anno in cui stare attenti e capire che cosa cambia, per grandi e piccoli editori (e autori e lettori), ci sentiamo alla prossima!